Negoziare e guadagnare con le opzioni binarie è possibile

Negoziare e guadagnare con le opzioni binarie è possibile

Negoziare e guadagnare con le opzioni binarie: come fare

Anche con zero esperienza nelle opzioni binarie è possibile negoziare nei mercati finanziari ed iniziare a guadagnare con le opzioni binarie.
Personalmente ho cominciato a negoziare in opzioni binarie grazie ad un amico che mi ha spiegato il funzionamento, lui è un professionista e mi ha introdotto ai semplici schemi che mi hanno permesso di ottenere in 2 mesi di trading, un profitto costante giornaliero del 30% dell’investito nell’arco dell’intera giornata di trading.
Se pensate sia poco, con un investimento fisso giornaliero di 300 euro, riesco a portarmi a casa e aggiungerei comodamente da casa, 90 euro esentasse, belli puliti e subito, neanche con il mio lavoro da impiegato guadagno tanto.

Per coloro che non sanno cosa sono le opzioni binarie:
E un’opzione finanziaria, in cui dovrai stabilire il movimento dei prezzi futuri per un determinato Asset, se andrà in alto o in basso rispetto a una posizione iniziale scelta da te. Se la previsione è corretta puoi ottenere l’85% di ritorno sull’investito (ROI).

Il passo successivo

Per migliorare il mio trading mi sono affidato ai segnali a pagamento, non prima di aver testato i segnali gratuiti, che devo dire sono stati poco efficienti, ma me lo aspettavo dato che mi ero documentato in rete e sapevo a cosa andavo incontro.

“Per migliorare il mio trading mi sono affidato ai segnali di trading automatizzati a pagamento.”

La cosa importante quando si utilizzano questi segnali è che occorre stare molto attenti, ovvero, non prendere in considerazione ogni segnale che viene rilasciato dal software.
Ancora più importante e non smetterò mai di dirvelo, dovete iscrivervi a un broker di opzioni binarie con licenza autorizzata nel territorio italiano.
Ecco alcuni broker opzioni binarie autorizzati nel territorio italiano che nel corso del 2016 hanno ricevuto le migliori critiche da parte degli utenti iscritti:

BD Swiss: è tra i broker di trading online più apprezzati, basta vedere il numero di iscritti per capire perché è tra le prime piattaforme del suo genere a livello Europeo.
IQ Option: è una piattaforma altamente tecnologica che propone ai suoi clienti una piattaforma intuitiva e innovativa.
ETX Capital: Il broker ETX Capital è autorizzato da FCA, Financial Conduct Authority, un’autorità indipendente inglese.

Come effettuare una iscrizione presso uno di questi broker?

Niente di più semplice, dopo aver effettuato l’accesso a uno di questi broker, si deposita una somma variabile tra i 100 e i 250 euro.

Come utilizzare i segnali binari automatizzati?

Le nostre indicazioni per seguirle al meglio:

  • Ai primi segnali che ricevi, testa la bontà del software con negoziazioni di basso profilo;
  • Una volta testato il software affidati ai segnali ma non impostarli mai automaticamente, il tuo occhio che sorveglia i cambiamenti del mercato è meglio di qualsiasi altro Robot;
  • Utilizzare i segnali, evita di affidare il proprio trading a suggerimenti di esperti o saccenti guru del settore che potete incontrare nei forum o nei social trading.

Il nostro consiglio è semplicemente visionare i suggerimenti di un software a pagamento e utilizzarli solo se riteniamo che siano veramente efficaci.
Attualmente ci affidiamo ad un fornitore di segnali di opzioni binarie che ci invia segnali precisi al 78%.

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Guadagnare con il tuo sito/blog? Attenzione alle limitazioni di WordPress

Guadagnare con il tuo sito/blog? attenzione alle limitazioni di WordPress

Guadagnare con un sito o blog è possibile ma attenzione alle limitazioni di WordPress

Se sei in procinto di creare un sito/blog e monetizzare il tuo lavoro e soprattutto stai pensando di impostarlo su WordPress, ti diamo un motivo per non farlo. Quello che diremo in questo articolo non lo stiamo inventando per fare cattiva pubblicità ad una piattaforma, che per quanto ci riguarda, si focalizza molto sull’estetica, ma non è adatto a massimizzare il business, a causa di diverse limitazioni.

Il marketing di affiliazione

Il modo migliore di sfruttare economicamente un sito/blog, è la strategia di affiliazione. Quando parliamo di un sito/blog e marketing di affiliazione, non stiamo facendo altro che pubblicizzare una azienda attraverso il nostro sito/blog con lo scopo di indirizzare il traffico verso i programmi di affiliazione. Questa strategia di affiliazione include il multi livello marketing (MLM) e schemi piramidali.

Per spiegarlo in parole spicciole, è semplicemente collegare il proprio sito/blog a un portale, e se l’utente arriva a quel portale attraverso il vostro sito/blog, voi ottenete una commissione sul valore.

“Una regola importante è che, per monetizzare l’affiliazione occorre un traffico importante sul vostro sito/blog.”

Le limitazioni imposte da WordPress

Ai fruitori della piattaforma WordPress è raccomandato di:

Non utilizzare messaggi sponsorizzati e/o a pagamento come:
Smorty;
PayPerPost;
ReviewMe.

Non utilizzare messaggi link di affiliazione con i seguenti oggetti:
Click tracker;
Cashrocks;
Payingcash;
Usercash;
ClickBank Clickhop;
E altri (consultare il sito).

Promozione del tipo:

– Come guadagnare 1000 euro da casa in un giorno;
– Un metodo sicuro per diventare ricchi in pochi mesi;
– Altre forme aggressive di pubblicità;
– Pubblicità così dette tossiche, atte al raggiro dell’utente.

Per altre limitazioni vi invitiamo ad andare a leggere i termini e condizioni della società, ovviamente, prima di cominciare a creare il vostro sito/blog con WordPress.
A meno che, non siete intenzionati ad utilizzare solo gli annunci del tipo AdSense, non avrete limitazioni con WordPress, e per questo altamente consigliato.

Quali possono essere le conseguenze nell’utilizzo di WordPress

La piattaforma WordPress, quando vede che un sito/blog utilizza le metodologie negate (di cui sopra), interpreta immediatamente il sito/blog come illecito o aggressivo e per tale motivo, esiste la possibilità (reale) di essere bannati dalla piattaforma, senza avere la possibilità di recuperare quanto pubblicato.

Conclusione

Se siete intenzionati a realizzare un guadagno ottimizzando il vostro sito/blog al massimo delle potenzialità, WordPress non è l’account di hosting adeguato. Se vuoi salvaguardare il tuo lavoro e non rischiare di vederti bannato, con perdita di tempo e soldi, la tua attività di affiliazione può andare oltre WordPress, ma se siete intenzionati a creare un sito/blog bello al massimo delle potenzialità estetiche, sfruttando solo AdSense per la monetizzazione, WordPress è l’ideale.

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Guadagnare giocando ai videogiochi, è possibile?

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Come guadagnare giocando ai videogiochi

Guadagnare giocando ai videogiochi è un fenomeno in voga soprattutto in Cina e negli Stati Uniti. Ma negli ultimi tempi anche in Italia, alcuni ragazzi riescono a ricavarne una discreta somma in denaro.
È la professione che la maggior parte dei giovani vorrebbero intraprendere, anche perché si può lavorare da casa e guadagnare, in casi eccezionali, addirittura uno stipendio a 5 cifre.
Vediamo, ora, come si può realmente guadagnare, e capire quali sono le varie tipologie di gamer professionista.

http://www.millionaireweb.it/lavorare-da-casa/

Il tester di videogame

Diverse piattaforme, come Beruby, per far conoscere un nuovo videogioco, e stimolare i giocatori offrono un compenso in denaro a coloro che si iscrivono al sito, giocano, e introducono i propri amici a uno specifico videogioco.
Non si tratta di grandi cifre, ma per un teenager possono essere sufficienti “per togliersi qualche sfizio”.

I pro-gamer

I pro-gamer sono i giocatori professionisti freelance, che guadagnano semplicemente giocando ai videogiochi online e partecipando a tornei, sempre su internet e non, con premi in denaro. Inoltre, un’altra fonte di reddito può arrivare dalle sponsorizzazioni e dalle condivisioni dei propri risultati e da siti appositi, come Twitch. In alternativa si può vendere le proprie riserve attraverso siti come USFINE e Sythe, ovvero siti di raccolta solitamente gestiti dai cinesi.
Esiste, addirittura una classifica ufficiale su E-sports Earnings sui migliori player professionisti.
Rispetto al tester, è più dura diventare un pro-gamer, ma con impegno e dedizione si può raggiungere certi livelli, magari si può aspirare a prendere il posto di Peter Dager, un pro-gamer che ha guadagnato in 50 tornei più di 2 Milioni di dollari.

Cos’è il gold farming?

È una delle ultime frontiere in fatto di videogiochi. Si tratta della vendita di oro virtuale ricavato, appunto, dai videogiochi, che viene scambiato in denaro reale.
Emerge da uno studio dell’Università di Manchester che, già nel 2008, il mercato globale online del gold farming valeva 500 milioni di dollari. L’80% dell’industria si trova in Cina.

Un mercato in continuo e in constante aumento, da non sottovalutare come fonte di guadagno!

Le industrie di farmer

In Corea del Sud, Cina, Romania, e in tanti altri Stati, gruppi di decine di ragazzi vengono riuniti insieme in appartamenti per giocare ai videogiochi, come World of Warcraft, Diablo, RuneScape, Dota, League of Legends, etc. Per giocare percepiscono uno stipendio, oltre alle spese di vitto e alloggio.

L’arrivo dei bot

L’intero mondo dei videogiochi è stato completamente stravolto da quando sono arrivati i bot, ovvero dei programmi autonomi che sostituiscono l’attività dell’essere umano. In questo caso giocano al posto del gamer. In pratica, consistono in personaggi controllati dal Pc. L’utilizzo più comune è rappresentato da avversari virtuali, con lo scopo di allenarsi, ma può essere usato per fare il furbetto, ovvero per giocare al posto del giocatore quando non è al computer, aumentando il punteggio e il vantaggio sugli altri player.

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5 modi per lavorare da casa online

lavorare da casa

Se si pensa a lavorare da casa e fare soldi online, subito saltano alla mente metodi tradizionale come Adsense e le affiliazioni, ma questi non sono gli unici modi per fare soldi. La lista che segue può farvi capire quanti e quali sono i metodi per guadagnare soldi da casa, sono tanti e sono 5.

Mettetevi comodi e scegliete quale di questi metodi fa al caso vostro.

Modelli di pagamento:

1. CPC;
2. CPM;
3. CPA;
4. CPL;
5. CPV.

Stiamo parlando di alcune delle principali piattaforme usate per fare soldi online e andiamo a darvi qualche dettaglio in più su alcune di queste opzioni per affrontare l’approccio in maniere leggermente più in profondità. Inoltre cercherò di portarvi la mia esperienza personale in modo da farvi fare soldi online in prima persona… 3,2,1… GO!

1. CPC
Il Cost Per Click è uno dei modi per guadagnare più amati, odiati e in ultima analisi, di cui più si è parlato nei forum di internet.
Il CPC (costo per click) o PPC (pay per click) è un modello in cui si guadagnano soldi quando qualcuno clicca sulla pubblicità che abbiamo ospitato sul nostro sito.

2. CPM
Uno dei modelli di monetizzazione online, tradizionalmente meglio valutato dagli utenti rispetto al CPC. Il CPM offre vantaggi per il webmaster quando 1000 click visualizzano il tuo sito web.

3. CPA
Il modello CPA è basata sul costo per azione, dove il reddito è realizzato attraverso una serie di azioni specifiche intraprese dal nostro pubblico e il traffico alle nostre pagine.

4. CPL
O costo per lead, diventa una variante del CPA. Cioè, mentre il CPA è più specifico per quanto riguarda le vendite, il ​​CPL è più focalizzato sull’acquisizione del record che è in grado di realizzare.

5. CPV
Il CPV si riferisce al denaro che riceviamo come risultato delle visualizzazioni di video su Internet. Una retribuzione media approssimativa per quanto riguarda il CPV può variare tra i 5 centesimi/display.

http://www.civit.it/lavorare-da-casa/

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6 modi per fare soldi online

fare soldi online

Se si pensa a fare soldi online da casa, subito saltano alla mente metodi tradizionale come i sondaggi online e le affiliazioni, ma questi non sono gli unici modi per fare soldi. La lista che segue può farvi capire quanti e quali sono i metodi per lavorare da casa, sono tanti e sono 6.

Mettetevi comodi e scegliete quale di questi metodi fa al caso vostro.

Google AdSense

– Sotto il titolo un Banner da 336 × 280;
– Google Adsense nell’intestazion;
– La vostra barra laterale e Google Adsense;
– Adsense alla fine del post;
– Adsense nel piè di pagina;
– Moltiplicatore di Adsense.

Adsense è una delle piattaforme con più modi di realizzare un guadagno, e nel bene e nel male è comune trovare blogger che considerano Adsense una vera e propria perdita di tempo, mentre altri vi diranno che è il migliore per realizzare un guadagno comodamente da casa. Voglio chiarire una cosa, ho incontrato persone che guadagnano un sacco di soldi online con Adsense e io sono un amante del sistema pubblicitario di Google.

Sotto il titolo un Banner da 336 × 280

Dalla mia esperienza con i sottotitoli di Adsense posso dire che è uno dei migliori (se non il migliore) in termini di risultati per fare soldi. Questo tipo di pubblicità funziona meglio se si associa il proprio banner con il tema del post.

Ad esempio, scaricare Angry Birds e la bandiera di Angry Birds è il “pulsante di download”.

Google Adsense nell’intestazione

Questa alternativa è la migliore che ho lavorato nel mio primo blog di nicchia. Condivido qui una curiosità: una intestazione a grattacielo ha avuto più click rispetto alle volte che ho inserito il link vicino al menù principale del blog.

La barra laterale e Google Adsense

Adsense nella barra laterale del blog è una delle prime alternative dei blogger principianti che non possono accedere ad altre parti in quanto non hanno dimestichezza con i codici del tema (sicuramente nel prossimo futuro alcuni super-plugin risolveranno questo limite). Non è una buona posizione (di solito) per monetizzare. A mio parere la barra laterale è un luogo privilegiato per striscioni con contenuto “speciale” e “prodotti di informazione”.

Adsense alla fine del post

Un banner funziona meglio con Google Adsense, se inserito nella parte finale di un post. Mi sono sempre chiesto perché è così, la risposta è perché il banner si distingue perfettamente, ma il formato dovrebbe essere attraente per i lettori (e io escludo che nella maggior parte dei casi venga premuto per errore).

Adsense nel piè di pagina

Si tratta di uno degli striscioni che meno troverete nei siti e blog. Personalmente non ho mai provato questo sistema di monetizzazione, ma probabilmente è anche una posizione insolita, perché è inutile. Se infatti si considera che più è alto, più è visibile, non è la posizione migliore per un banner sul nostro blog.
Un CPC nel piè della pagina non sembra essere il posto più consigliato.

Moltiplicatore di Adsense

Ho visto non molto tempo fa un articolo che ha attirato la mia attenzione, un banner a grattacielo di Adsense sdraiato consistente in un CTR moltiplicato per 10 per l’utente che ha familiarità con questi sistemi di pubblicità. A voi capire se fa al vostro caso.

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Guadagnare con i concorsi a premi

guadagnare con i concorsi

Anche se guadagnare con i concorsi a premi ancora è considerata una delle pratiche più difficili per fare soldi online, vogliamo spiegarvi che non è così difficile.

In Italia non è una pratica molto utilizzata perché l’italiano medio, diciamolo, è svogliato!

Negli stati uniti infatti, son tantissime le persone che partecipano ai concorsi a premi ricevendo anche degli ingenti sconti e coupon pdf utilizzare su Amazon per esempio, mentre noi ci stiamo perdendo questa grande opportunità.
L’unica cosa da fare, tra l’altro semplicissima, è compilare in modo del tutto gratuito, un modulo completo dei seguenti riferimenti personali:

– Nome;
– Cognome;
– Email;
– Numero di telefono.

E cliccate su invia!

Dal momento in cui l’azienda riceve la vostra partecipazione al concorso a premi, sarete inseriti nella lista dei partecipanti e dovrete aspettare l’estrazione finale del vincitore.

Consideriamo questa, un’ottima opportunità di guadagno perché gli italiani che “perdono tempo” a fare queste pratiche sono veramente pochissimi, per cui, se il numero di iscritti è ridotto, maggiore sarà la possibilità di vincita tra i concorrenti.

Solitamente i premi non corrispondono a somme di denaro, non si vincono soldi, ma coupon che possiedono un certo valore.

Il premio più comune solitamente è caratterizzato dai coupon da 400-500 euro da spendere all’interno di supermercati come Carrefour, Conad, Lidl e tanti altri.

Ma molto spesso, i premi possono essere anche viaggi, voucher per un volo internazionale o nazionale, abbonamenti a riviste, smartphone e tanti altri.

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Come avviare un business fotografico con un drone

DJI Phantom 4

Oggi, c’è tanta richiesta di fotografie e filmati prodotti dall’alto di un drone, al punto che, molti appassionati, stanno rinunciando al proprio lavoro, per tuffarsi in questo nuovo business, come aspiranti fotografi e riprese aeree.

Ecco le loro risposte ad alcune delle domande più frequenti su come avviare un drone business fotografia.

http://www.dronionline.net/migliori-droni-per-riprese-video-aeree/

Quanto posso guadagnare come operatore di un drone?

L’importo che i fotografi di droni percepiscono dipende dal numero di progetti che ricevono e la dimensione dei progetti che ottengono. In media, i prezzi possono variare dai €500 ai €1500 per sessione o €150 – €450 all’ora. Cercate un prezzario sul web per regolarvi con quanto chiedere e per studiare le strategie dei futuri colleghi.

Quanto è il costo per avviare un business fotografico con un drone?

La parte più interessante dell’iniziare un business fotografico con un drone è non ci sono costi di avvio.

Fino a quando si dispone di un drone e si è disposti a imparare si dispone già di tutto il necessario per iniziare.

Di cosa ho bisogno per iniziare?

Non hai bisogno di una specifica marca o modello di drone, ma è necessario essere in grado di catturare 1080p o meglio video di qualità al fine di fornire un prodotto professionale. Si dovrebbe anche prendere in considerazione la durata della batteria del tuo drone quando sei sui posti di lavoro. A meno che non sei un genio della fotografia aerea è necessario prevedere l’errore che significa portare alcune batterie supplementari per avere più tempo per ottenere gli scatti perfetti.

Come faccio a trovare clienti?

Per gli operatori di un drone, questa è spesso la parte più difficile nell’avviare un’impresa con un drone. La cosa più importante da considerare quando cercate dei clienti è,

“Chi ha bisogno di fotografie aeree?”.

Le risposte sono infinite: proprietari d’immobili, l’architettura, l’edilizia, l’agricoltura, la gestione della proprietà, matrimoni / eventi … e l’elenco potrebbe continuare.

Posso iniziare un un business fotografico con un drone anche se lavoro a tempo pieno?

Assolutamente! In realtà, prima d’iniziare ad avviare un’impresa con un drone si può lavorare a tempo pieno senza nemmeno possedere un proprio drone. Si cercano e trovano piloti di droni sul web e si propone di utilizzare la fotografia da drone per il loro business. Finché è possibile gestire sia i servizi fotografici col vostro lavoro a tempo pieno, si può facilmente utilizzare il drone per fare reddito extra ogni mese.

Dove devo cominciare?

Un buon primo passo è fare un portfolio online, aderendo poi a un servizio di quotazione. È possibile creare un portfolio online utilizzando siti web come Photoshelter o Orosso. Un portfolio online è importante al fine di dimostrare le tue abilità. È fondamentale mettersi sul mercato aderendo ad un servizio di annunci che cercano fotografi con i droni. Metti insieme tutti gli strumenti e le informazioni di cui hai bisogno per iniziare.

Crea un portafoglio personalizzato con immagini e video gallerie e diventa apprezzato negli elenchi di professionisti di droni.

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